Και μάλλον Έλληνες καλείσθαι...

"Και μάλλον Έλληνες καλείσθαι τους της παιδεύσεως της ημετέρας ή τους της κοινής φύσεως μετέχοντας" ΙΣΟΚΡΑΤΗΣ

(“Siano chiamati Elleni gli uomini che partecipano della nostra tradizione culturale più di quelli che condividono l'origine comune” ISOCRATE)

2 settembre 2015

Se volgi il tuo viaggio per Atene...

Atene è una città sporca, Atene è una città trascurata, Atene è caotica, confusionaria, inquinata, Atene mi ha deluso, Atene non è abbastanza classica, Atene non sembra poi così antica, non è una città moderna… ecco quali potrebbero essere le considerazioni di colui che viaggia sperando di trovare anche in un Altrove, i suoi rassicuranti stereotipi di città preconfezionata a misura di turista. Costui arrivando nella Capitale ellenica con l’idea di vedere davanti a sé una sequela di immagini da cartolina resterà, probabilmente, deluso.
Atene non si agghinda, non si lascia impacchettare come una bomboniera, Atene ha la sua forte e marcata personalità, che la distingue profondamente dalle altre città europee, non è solo Europa e non è solo Medio Oriente, è una mistione tra Europa e Medio Oriente. Atene non è etichettabile.
Atene è come una donna dall’età indefinita, con le sue rughe e le sue cicatrici che non adombrano, però, il suo volto splendente, che sorride con calore all’avventore. Ogni volta che torno ad Atene (sempre più spesso, ma per me non è mai abbastanza), è come se ritrovassi una persona molto cara e l’emozione dell’incontro, atteso con languida impazienza, è sempre intensa.

Per apprezzare Atene devi lasciarti andare e non avere attese o pretese da questo incontro: lei ti stupirà.
Ti sorprenderà con il cassiere del supermercato che ti saluta con un “Stia sempre bene!”, con il viavai quotidiano rumoroso, chiassoso, ma senza ombra di frenesia, con le immancabili sedie con tavolino, che la maggioranza degli esercenti hanno sul marciapiede davanti al proprio negozio  per poter sorseggiare un Nescafé frappé in compagnia o per contemplare il Mondo, nei momenti di pausa lavorativa. 








A Maggio ad Atene splende il sole, il cielo è rischiarato, come sempre, da una gran luce e nel caldo meriggio, una piacevole brezza proveniente dal mare accarezza la città. Passeggiando per le strade e i viali, il delicato profumo delle zagare ti regala una sensazione di leggerezza. 



Atene è di una bellezza straordinaria, ti lascia a bocca aperta, quando, perso tra le movimentate e concitate viuzze del centro, d’improvviso, ti si spalanca innanzi l’Acropoli in tutta la sua immutata, secolare e incorruttibile magnificenza.


... incontrerai l'Arte

Mi piace girare, per la città, da una libreria all’altra - ce n’è una variegata pletora!- così come amo girovagare senza una meta precisa. Durante una delle mie passeggiate a zonzo intorno al centro storico, mi sono infilata in una delle tante gallerie “commerciali” che attraversano i palazzi ateniesi e che creano una sorta di piccoli labirinti, ognuno diverso dall’altro. Nel percorrere uno di questi dedali, tra botteghe, negozi e kafenion, la mia attenzione è stata rapita da alcuni mosaici: raffinate opere d'arte multicromatiche e polimateriche. 


I mosaici sono esposti in una luminosa Galleria d’arte, la ΣΤΟart ΚΟΡΑΗ (STOart KORAI), ed è l’autrice stessa, Lydìa Sarì, a invitarmi a entrare per osservare più da vicino le sue creazioni, che raffigurano immagini e simboli della quotidianità e del mito. 




A dirigere la ΣΤΟart ΚΟΡΑΗ è un uomo dall’aspetto imponente e dai modi gentili, il suo nome è Dimitris Papageorgopoulos. Con garbo, Dimitris mi racconta la storia di questo luogo nato con l’obiettivo di offrire uno spazio all’Arte. La ΣΤΟart ΚΟΡΑΗ ospita, infatti, artisti affermati e si propone di promuovere quelli emergenti, è, inoltre, sede di eventi musicali, proiezioni e conferenze. 
Dimitris Papageorgopoulos ama definire la Galleria come un “alveare di artisti”.


Il piano terra è dedicato alle mostre temporanee e agli eventi, mentre il primo piano ospita il vasto Archivio d’Arte Greca Contemporanea curato dello stesso Dimitris Papageorgopoulos, il quale ha raccolto e qui custodito con amore e passione, centinaia di libri, fotografie, dipinti e medaglie commemorative, un grande tesoro che testimonia la storia dell’Arte greca dal 1845 a oggi. 


L’Archivio è fruibile da ricercatori, studiosi, artisti e da chiunque sia interessato al mondo dell’Arte. Sul piano è presente una comoda sala lettura.  


La ΣΤΟart ΚΟΡΑΗ è finanziata dalla Εθνική Ασφαλιστική (la prima compagnia assicurativa nazionale). 
La Galleria si trova nella Stoà Koraì 4, in Odòs Koraì, tra Odòs Panepistimìou e Odòs Stadìou. Vi consiglio di visitarla, la troverete di sicuro sorprendente.
Orario di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 20.00, il sabato dalle 10.00 alle 15.00.



***


Exarcheia è uno dei miei quartieri ateniesi preferiti, anche grazie alla ricca presenza di librerie che vendono nuovo e usato
È a Exarcheia che trovi i laboratori di legatoria e di restauro di libri. Sembrano botteghe di altri tempi, nelle quali si possono ammirare opere che sono il frutto di raffinata sapienza e di continui studi e aggiornamenti in materia di conservazione e  di restauro di libri. 


Dall’8 al 10 maggio, i laboratori hanno aperto le loro porte a visitatori, a curiosi e a chiunque fosse interessato all’arte della legatoria. L'iniziativa prevedeva la partecipazione, gratuita, a brevi seminari dedicati alla realizzazione di un libro in tutte le sue fasi, a partire dalla creazione della carta stessa! 

Ho partecipato a una di queste giornate, ospite della gentile e simpatica Evangelia Biza. Evangelia è un'esperta rilegatrice e creatrice di libri d’arte. 


Le sue opere incantano per il complesso lavoro che sottendono, per la loro eleganza e creatività. 



Dietro la guida di Evangelia Biza, ho realizzato, in compagnia di altri suoi ospiti, i miei primi fogli di carta personalizzata. Con lei accanto è sembrato un gioco da ragazzi, che ha dato dei risultati sorprendenti, chissà se sarò in grado di fare altrettanto anche da sola!




Nel laboratorio di Evangelia Biza, ammiri la presenza di tecnologie all’avanguardia accanto a imponenti macchinari costruiti all’inizio del secolo scorso. Evangelia ci spiega che questi maestosi e secolari esemplari in acciaio e bronzo sono a tutt’oggi insuperati nel loro lavoro e, dunque, per lei indispensabili e insostituibili.




Questa convivenza tra passato e presente è vitale per la professione di Evangelia, la sua arte antica ha attraversato i secoli ma ha bisogno di nutrirsi anche di frequenti studi e aggiornamenti in campo tecnologico e scientifico.

L’invito a visitare le legatorie si ripete ogni anno, con una grande partecipazione di ateniesi e non.

Il laboratorio di Evangelia Biza si trova in Kallidromiou 81-83, la visita è caldeggiata.



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Se volgi il tuo viaggio per Atene… la via sarà colma di vicende e conoscenze.

Fine
...solo fino al prossimo viaggio.






2 commenti:

  1. mia figlia si è trasferita da un anno ad atene; la cosa che più la sorprende oltre il mare su cui tutti i giorni poggia lo sguardo, è l' infinita quantità di un cielo azzurrissimo. sue testuali parole.
    grazie per il bel post.
    irene

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    1. Ben trovata Irene. Concordo, il cielo ateniese ha una luminosità particolare, il suo azzurro non è come altrove. Buon soggiorno a tua figlia. Grazie per il tuo contributo!

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