Και μάλλον Έλληνες καλείσθαι...

"Και μάλλον Έλληνες καλείσθαι τους της παιδεύσεως της ημετέρας ή τους της κοινής φύσεως μετέχοντας" ΙΣΟΚΡΑΤΗΣ

(“Siano chiamati Elleni gli uomini che partecipano della nostra tradizione culturale più di quelli che condividono l'origine comune” ISOCRATE)

8 marzo 2017

A tutte le donne




ROSE PERENNI
di Titos Patrikios

La bellezza delle donne che ci hanno cambiato la vita
più profondamente di cento rivoluzioni
non si perde, non dilegua con gli anni
per quanto svaniscano i tratti
per quanto si deformino i corpi.
Resta nei desideri suscitati un tempo
nelle parole giunte anche in ritardo
nell’esplorazione incerta della carne
nei drammi mai venuti alla luce
nel riflettersi delle separazioni,
nelle identificazioni totali.
La bellezza delle donne che cambiano la vita
resta nelle poesie scritte per loro
rose perenni che effondono sempre lo stesso profumo,
rose perenni, come da sempre dicono i poeti.

Traduzione di Nicola Crocetti


Ρόδα Αειθαλή

Η ομορφιά των γυναικών που άλλαξαν τη ζωή μας
βαθύτερα κι από εκατό επαναστάσεις
δεν χάνεται, δεν σβήνει με τα χρόνια
όσο κι αν φθείρονται οι φυσιογνωμίες
όσο κι αν αλλοιώνονται τα σώματα.
Μένει στις επιθυμίες που κάποτε προκάλεσαν
στα λόγια που έφτασαν έστω αργά
στην εξερεύνηση δίχως ασφάλεια της σάρκας
στα δράματα που δεν έγιναν δημόσια
στα καθρεφτίσματα χωρισμών, στις ολικές ταυτίσεις.
Η ομορφιά των γυναικών που αλλάζουν τη ζωή
μένει στα ποιήματα που γράφτηκαν γι` αυτές
ρόδα αειθαλή αναδίδοντας το ίδιο άρωμα τους
ρόδα αειθαλή, όπως αιώνες τώρα λένε οι ποιητές.

Τίτος Πατρίκιος




8 febbraio 2017

FONES Voci dalla Grecia - Antologia di racconti greci





«FONES Voci dalla Grecia» è un’antologia di racconti greci contemporanei da me curata e tradotta, e pubblicata in e-book dai Dragomanni

I sei autori dei sei racconti, ancora inediti in Italia, sono: Stergia Kavvalou (l’impertinente), Pavlina Pampoudi (la filosofa), Vasiliki Petsa (la storica), Thomas Tsalapatis (il surrealista), Makis Tsitas (il risoluto) e Maria Xylouri (la riflessiva).

Ogni racconto è accompagnato da una fotografia d’artista, da un’illustrazione o da un’opera d’arte, grazie alla partecipazione di: Alessandro Broccoletti (l’audace), Flora Contoli (la trasformista),  Cristina Nisticò (l’inarrestabile), Daniele Pinti (il riservato), Claudia Sordi (l’ardita), Francesco Viscuso (l’enigmatico).

Eleonora Tiliacos, editor e giornalista, vi presenta così «FONES Voci dalla Grecia»:

«Se i lettori non conoscessero la nazionalità degli autori di questi racconti, offertici da I Dragomanni nella limpida traduzione di Viviana Sebastio, potrebbero forse indovinarla: non c’è pagina in cui non affiorino, come pozze a riflettere il cielo in un equilibrio sempre fluido, le coloriture della grecità. Ci sono la fatalità, il desiderio, l’inganno, la lacerazione dell’anima spersa davanti all’infinito e all’ananke.
Il palcoscenico è universale, anche quando sembra buio e angusto; e tutti i personaggi che si muovono in questi racconti sanno appropriarsene, stracciando con naturalezza il sipario di carta che si frappone tra noi e loro. Ci vengono incontro aspettando la nostra reazione come in una pièce del Living Theatre, persino quelli che sembrano ormai arresi all’anestesia dei sentimenti. La loro gestualità è netta e significativa. Il loro grido è potente, di voce o silenzio che sia. La loro umanità non teme di traboccare oltre la pagina, ben assecondata dal talento di una scrittura evocativa e preziosa anche quando scarna, un talento che i sei autori qui felicemente condividono.  […]
Questa raccolta è l’occasione di ampliare il proprio sguardo sulla letteratura contemporanea greca, più vitale che mai malgrado quasi un decennio di tremenda crisi economica. I suoi sei autori sono portatori sani di resilienza, di continuità con un passato che è parte di ognuno di noi, perché in terra ellenica ha avuto origine tutto ciò che possiamo definire “Europa” nell’arte, nella cultura e nell’immaginario. Lasciatevi dunque coinvolgere senza opporre resistenza dalla loro struggente nostalgia per tutto ciò che ci manca e che forse saremmo, dalla loro ricerca consapevolmente vana dell’armonia, dall’empatia con la magia scaturita nelle piccole cose che vi aspetta nella loro scrittura. Forse, chissà, il segreto del creato è nel volo di una gazza o in una foglia avvizzita di basilico, l’ “erba del re” che i greci non usano per cucinare. Messaggeri della Natura, o forse proiezioni della deità che è in ogni essere umano».


«FONES Voci dalla Grecia» è un e-book gratuito ed è disponibile su Streetlib Store, su Kindle Store, su ITUNES e in tutte le altre principali librerie online.*

Buona lettura!



Potete leggere l’e-book dal vostro pc, tablet, e-reader o smartphone, per saperne di più consultate la guida di Bookrepublic.


28 gennaio 2017

«Libertà, nome sacro e dolce!» – la Lista Crescenzi


È una mattina del giugno 2003, a Salonicco piove a dirotto, l’acqua scorre a torrenti e sembra voglia infiltrarsi ovunque. Un insegnante e impiegato dell’Istituto  Italiano di Cultura, si precipita nel seminterrato dell’edificio, per chiudere le finestre e sincerarsi che i documenti lì custoditi non siano stati bagnati dalla pioggia. Il suo presentimento è giusto, i pavimenti sono allagati. Mentre Antonio Crescenzi, questo è il nome del prodigo dipendente, cerca di salvare dall’acqua le carte più importanti, un foglio gli si appiccica ai pantaloni zuppi. Antonio lo afferra e legge: «Il più bel ricordo della mia vita», tema di Giacomo Modiano. Antonio sorride, il giovane Giacomo descrive la sua gioia incontenibile per aver ricevuto in dono la sua prima bicicletta. Poi, al sorriso segue il turbamento: la composizione risale al 5 Giugno del 1942, allora Salonicco era sotto l’occupazione nazista. Circa un mese più tardi, l’11 luglio nella giornata nota come il «Sabato nero», 6500 Ebrei tra i 18 e i 45 anni, vennero radunati in Piazza della Libertà dove, sotto un sole cocente, furono pubblicamente umiliati dai soldati tedeschi. Quattro giorni dopo, iniziarono le deportazioni nei campi di concentramento di Auschwitz.