Και μάλλον Έλληνες καλείσθαι...

"Και μάλλον Έλληνες καλείσθαι τους της παιδεύσεως της ημετέρας ή τους της κοινής φύσεως μετέχοντας" ΙΣΟΚΡΑΤΗΣ

(“Siano chiamati Elleni gli uomini che partecipano della nostra tradizione culturale più di quelli che condividono l'origine comune” ISOCRATE)

22 febbraio 2015

"Little Land" - Cinema Greco a Roma




Il 28 febbraio, sarà proiettato al Cineclub Detour di Roma, con il Patrocinio della Comunità Ellenica di Roma e del Lazio, un film documentario che ho amato sin dalla prima visione e che ho subito desiderato condividere con un pubblico più vasto di quello di casa mia. 
Sabato grazie alla collaborazione dei preziosi amici del Cineclub Detour, il pluripremiato film "Little Land" sarà nella loro sala, con una proiezione in lingua originale: greco e francese, con sottotitoli in italiano a mia cura, in collaborazione con Giuliano Armenante.

"Little Land" è un film di Nikos Dayandas, prodotto dalla Anemon, in collaborazione con ERT (la RAI greca) e ARTE.



Little Land”, Piccola Terra, è Ikaria, una piccola isola greca in mezzo all’Egeo. Da qualche anno, l’isola attrae l’interesse di medici e scienziati, che vogliono scoprire il segreto della longevità dei suoi abitanti. A Ikaria, infatti, si vive a lungo, ma si vive anche felici e, specialmente in questi anni di crisi, la felicità pare essere un fenomeno ancor più raro della longevità. Thodorìs, il protagonista, è un trentacinquenne, che come molti della sua generazione, ha perso il lavoro e forse anche la speranza in un futuro “qualsiasi”.   
È greco, ma la sua situazione è simile a quella di tanti suoi omologhi sparsi per l’Europa. Il disagio, il malcontento e la disperazione dilagano nel nostro continente, eppure un altro modo di vivere esiste e si basa su un sistema sociale in cui “soldarietà” αλληλεγγύη (alilenghì) e “scambio” αλλαξιά (alaxià) non sono solo belle parole, ma sono vere strategie di sopravvivenza. Emblema di questo sistema è Ikaria. Thodorìs qui cerca il suo nuovo futuro e scopre che nell’isola “si lavora sodo, ma con lentezza e costanza, ogni giorno. Ci si stanca solo fisicamente, perché la mente è serena”.
Il trentenne scopre che quel dover bastare a sé stessi, in cui noi tutti crediamo, è in realtà un falso mito. Il nostro modello di società ci ha insegnato “a saper fare un solo lavoro e, dunque, a competere l’uno con l’altro, per la sopravvivenza” e ciò intralcia la ricerca della felicità e stride con lo stile di vita Ikariota, che si svela essere “come una danza: una volta che ne hai imparato i passi, sei parte del cerchio”. Il segreto di Ikaria è che lì “non ottieni ciò che vuoi, ma ciò di cui hai realmente bisogno.” Auguriamo a tutti noi, di raggiungere presto o tardi la nostra Ikaria.

Un abitante di Ikaria, a chi gli chiede quale sia il segreto degli Ikarioti per una vita lunga e felice, risponde che a Ikaria si beve molto vino, si sta insieme e si ascolta molta musica greca, in particolare le canzoni di Malamàs.” 



Il 28 febbraio, al Detour, adotteremo in pieno questo saggio e prezioso consiglio ikariota. 

Per ulteriori informazioni, collegatevi alla pagina del Detour o all'evento pubblicato su Facebook.




2 commenti:

  1. ciao Viviana
    sai se si può guardare in streaming e dove? nellala versione con i sottotitoli in italiano. vorrei segnalarlo a due amici innamorati persi di Ikaria.
    grazie mille
    irene

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    Risposte
    1. Ciao Irene, il film si può acquistare in formato digitale dal sito della Produzione stessa, la Anemon: https://vimeo.com/ondemand/littleland
      Una volta acquistato il film, possono rivolgersi a me per i sottotitoli.
      Buona serata!

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